Attivo il nuovo sito venetoadassisi.it

Da domenica 18 maggio è attivo il nuovo sito internet dedicato all'iniziativa "Il Veneto ad Assisi".
L'indirizzo da digitare è
www.venetoadassisi.it
Da questo momento l'attività di questo blog è limitata alle news (leggi sotto questo post).
Invitiamo tutti i naviganti web a raggiungere il nuovo sito che proporrà di volta in volta tutti i principali aggiornamenti e contributi da parte della Commissione preparatrice.
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mercoledì 30 aprile 2008

Diocesi di Padova - L’olio del Veneto per la lampada di San Francesco d’Assisi

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La diocesi di Padova inizia la preparazione all'evento "Il veneto ad Assisi"

Il 17 settembre la veglia diocesana in preparazione al pellegrinaggio

Come annunciato in precedenza, nel 2008 spetterà al Veneto portare l’olio, che alimenterà la lampada votiva in onore del patrono d’Italia san Francesco d’Assisi.
I vescovi del Veneto il 3 e 4 ottobre saranno ad Assisi insieme agli amministratori locali e ai fedeli che vorranno partecipare al pellegrinaggio che ogni diocesi della nostra regione sta organizzando.

Il 4 ottobre di ogni anno durante la solenne celebrazione dei vescovi della regione pellegrina in Assisi, il sindaco del capoluogo della Regione riaccende la lampada che arde tutto l’anno con l’olio offerto. L’accensione si ripete dal 4 ottobre 1939. In quell’anno, mentre papa Pio XII proclamava Francesco d’Assisi patrono d’Italia con santa Caterina da Siena, i comuni italiani offrivano a san Francesco l’artistica lampada dove è scritto tutt’intorno il verso dantesco: Altro non è che di suo lume un raggio (Par. XXVI, 33).
L’espressione mette ben in evidenza il simbolismo che si è voluto dare alla Lampada e alla annuale riaccensione.
Il Veneto ha già assolto questo compito tre volte: nel 1950, nel 1970, nel 1988; è invitata ad assolverlo per la quarta volta il 4 ottobre 2008.

Prossimamente giungerà alle parrocchie il materiale informativo riferito a tale appuntamento e tramite Lettera diocesana verrà data informazione in merito al pellegrinaggio ad Assisi.

Intanto è stata già definita la data per la veglia in preparazione al pellegrinaggio. Per la diocesi di Padova sarà mercoledì 17 settembre in Cattedrale, presieduta dal vescovo Antonio e con la presenza delle reliquie di san Francesco, concesse dal convento di Assisi.

(dal bollettino informativo Lettera Diocesana 9/2008 - 4-17 maggio 2008)

lunedì 28 aprile 2008

29 aprile: festa di santa Caterina da Siena, patrona d'Italia

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Martedì 29 aprile ricorre la festa liturgica di Santa Caterina da Siena.
La santa Senese è patrona d'Italia insieme a san Francesco d'Assisi, per volontà di papa Pio XII (dal 1939). Inoltre è co-patrona femminile d'Europa (per volontà di Giovanni Paolo II, 1 ottobre 1999) insieme a santa Brigida di Svezia e santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein).
Canonizzata da papa Pio II nel 1461, proclamata dottore della chiesa da Paolo VI nel 1970.
Una delle rare sante stigmatizzate (come s.Francesco d'Assisi!), la festa delle stigmate di s.Caterina è, per il solo ordine domenicano, il 1° aprile.

«Niuno Stato si può conservare nella legge civile in stato di grazia senza la santa giustizia»: queste alcune delle parole che hanno reso questa santa, patrona d'Italia, celebre.
Nata nel 1347 Caterina non va a scuola, non ha maestri. I suoi avviano discorsi di maritaggio quando lei è sui 12 anni. E lei dice di no, sempre. E la spunta. Del resto chiede solo una stanzetta che sarà la sua "cella" di terziaria domenicana (o Mantellata, per l'abito bianco e il mantello nero). La stanzetta si fa cenacolo di artisti e di dotti, di religiosi, tutti più istruiti di lei. Li chiameranno "Caterinati".
Lei impara a leggere e a scrivere, ma la maggior parte dei suoi messaggi è dettata. Con essi lei parla a papi e re, a donne di casa e a regine, e pure ai detenuti. Va ad Avignone, ambasciatrice dei fiorentini per una non riuscita missione di pace presso papa Gregorio XI. Ma dà al Pontefice la spinta per il ritorno a Roma, nel 1377.
Deve poi recarsi a Roma, chiamata da papa Urbano VI dopo la ribellione di una parte dei cardinali che dà inizio allo scisma di Occidente. Ma qui si ammala e muore, a soli 33 anni. [dal sito santiebeati.it]

Una importante e insigne reliquia di santa Caterina è presente in Veneto, precisamente nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo di Venezia.

Ricordiamo Caterina con una sua preghiera e una preghiera a lei Patrona d'Italia.

Preghiera di santa Caterina da Siena
O Spirito Santo, vieni nel mio cuore;
per Tua potenzia trailo a Te, Dio vero,
concedimi carità con timore;
custodiscimi da ogni mal pensiero,
riscaldami e rinfiamma del Tu' amore,
si che ogni peso mi paia leggero.
Santo mio Padre e dolce mio Signore,
ora aiutami in ogni mio mistero,
Cristo amore!
Cristo amore!

Preghiera a santa Caterina, Patrona d'Italia
O sposa del Cristo,
fiore della patria nostra,
angelo della Chiesa sii benedetta.

Tu amasti le anime redente
dal Divino tuo Sposo:
come Lui spargesti lacrime sulla Patria diletta;
per la Chiesa e per il Papa consumasti la fiamma di tua vita.

Quando la peste mieteva vittime ed infuriava la discordia,
tu passavi Angelo buono di Carità e di pace.
Contro il disordine morale, che ovunque regnava,
chiamasti virilmente a raccolta la buona volontà di tutti i fedeli.

Morente tu invocasti sopra le anime,
sopra l'Italia e l'Europa,
sopra la Chiesa il Sangue prezioso dell'Agnello.

O Caterina Santa,
dolce sorella patrona Nostra,
vinci l'errore, custodisci la fede,
infiamma, raduna le anime intorno al Pastore.

La Patria nostra,
benedetta da Dio, eletta da Cristo,
sia per la tua intercessione vera immagine della patria Celeste
nella carità nella prosperità, nella pace.

Per te la Chiesa si estenda
quanto il Salvatore ha desiderato,
per te il Pontefice sia amato e cercato come il Padre il consigliere di tutti.

E le anime nostre siano per te illuminate,
fedeli al dovere verso L'Italia,
l'Europa e verso la Chiesa,
tese sempre verso il cielo, nel Regno di Dio
dove il Padre, il Verbo, il Divino amore
irradiano sopra ogni spirito eterna luce, perfetta letizia.

Così sia.
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Fonti delle preghiere: la prima, la seconda.
Per altre informazioni clicca qui, oppure qui, oppure qui.

domenica 27 aprile 2008

In preparazione un nuovo sito per l'evento

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La Conferenza Episcopale Triveneta (CET) e la Commissione preparatoria stanno ultimando la realizzazione di un nuovo sito internet apposito e dedicato espressamente all'evento 2008 "Il Veneto ad Assisi".

Appena il nuovo sito sarà on-line il presente blog sospenderà l'attività che proseguirà nella nuova sede internet apposita.

Pace e Bene!

il webmaster

mercoledì 23 aprile 2008

Pellegrinaggio antoniano notturno

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Sant'Antonio di Padova è stato uno dei primissimi frutti di santità francescana scaturiti dal carisma animato da Francesco d'Assisi. Conoscere s.Antonio significa entrare in dialogo fecondo e critico con le intuizioni di Francesco attualizzate e contestualizzate dal frate portoghese nella sua pur breve esperienza vitale (morì a circa 35 anni).

La devozione per il frate portoghese (sì, proprio portoghese, ma poi 'naturalizzato' come santo padovano...) è diffusa in tutto il mondo. Il suo lungo ed elaborato itinerario di discernimento spirituale e vocazionale ne fanno un 'fratello maggiore' per ogni giovane e meno giovane di ogni tempo.

Da qualche tempo i frati minori conventuali offrono l'opportunità di vivere un'esperienza forte nei giorni che preparano alla festa di s.Antonio (13 giugno). Si tratta di un pellegrinaggio notturno a piedi (25 chilometri circa), da Camposampiero (PD) alla Basilica del Santo a Padova, ripercorrendo l'antico tracciato percorso dal santo ormai morente il 13 giugno 1231.

Se vuoi conoscere meglio l'iniziativa - che ci può preparare in modo del tutto singolare all'incontro poi in ottobre con san Francesco d'Assisi - puoi visitare il sito internet www.ilcamminodisantantonio.it dove puoi trovare tutte le informazioni che cerchi, o contattare i frati per ogni chiarimento (info@ilcamminodisantantonio.org).

Pace e Bene!

www.riparalamiacasa.it
oasigiovani@riparalamiacasa.it

lunedì 21 aprile 2008

Conferenza padre Antonio Ciceri

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Secondo appuntamento per il ciclo di Incontri Francescani a Treviso presso la chiesa di San Francesco.

Venerdì 18 aprile Padre Antonio Ciceri ofm - docente presso la Pontifica Università "Antonianum" di Roma - ha offerto una riflessione a partire dal Testamento di san Francesco, nell'espressione iniziale "Il Signore mi donò d'incominciare a fare penitenza".

Se vuoi ascoltare l'interessante conferenza e vedere alcune foto dell'incontro visita la pagina web:
http://www.provinciapatavina.org/ita/pagina.asp?id=182&t=pagine#ciceri
da dove potrai scaricare i file mp3 e guardare la photogallery.

pax et bonum.