Attivo il nuovo sito venetoadassisi.it

Da domenica 18 maggio è attivo il nuovo sito internet dedicato all'iniziativa "Il Veneto ad Assisi".
L'indirizzo da digitare è
www.venetoadassisi.it
Da questo momento l'attività di questo blog è limitata alle news (leggi sotto questo post).
Invitiamo tutti i naviganti web a raggiungere il nuovo sito che proporrà di volta in volta tutti i principali aggiornamenti e contributi da parte della Commissione preparatrice.
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mercoledì 28 maggio 2008

Padova - Pellegrinaggio Diocesano ottobre 2008

"Nel 2008 spetterà al Veneto portare l’olio, che alimenterà la lampada votiva in onore del patrono d’Italia san Francesco d’Assisi.
I vescovi del Veneto il 3 e 4 ottobre saranno ad Assisi insieme agli amministratori locali e ai fedeli che vorranno partecipare al pellegrinaggio che ogni diocesi della nostra regione sta organizzando.
Il 4 ottobre di ogni anno durante la solenne celebrazione dei vescovi della regione pellegrina in Assisi, il sindaco del capoluogo della Regione riaccende la lampada che arde tutto l’anno con l’olio offerto.
L’accensione si ripete dal 4 ottobre 1939. In quell’anno, mentre papa Pio XII proclamava Francesco d’Assisi patrono d’Italia con santa Caterina da Siena, i comuni italiani offrivano a san Francesco l’artistica lampada dove è scritto tutt’intorno il verso dantesco: Altro non è che di suo lume un raggio (Par XXVI, 33). L’espressione mette ben in evidenza il simbolismo che si è voluto dare alla lampada e all'annuale riaccensione.
Il Veneto ha già assolto questo compito tre volte: nel 1950, nel 1970, nel 1988; è invitata ad assolverlo per la quarta volta il 4 ottobre 2008.
«Andando ad Assisi – vescovi, amministratori, popolo di Dio – per offrire l’olio della lampada votiva, segno dell’operosità della nostra gente, ci ricorderemo che “noi siamo dinnanzi a Dio il profumo di Cristo” (2Cor 2,15) e riascolteremo l’invito di san Francesco a fare del Vangelo l’unica e vera ispirazione delle nostre scelte personali e comunitarie (…) Come pastori delle diocesi del Veneto, invitiamo i parroci e i fedeli di tutte le parrocchie a prepararsi spiritualmente al grande evento, in particolar modo programmando nei prossimi mesi pellegrinaggi alla tomba del Santo e ai luoghi francescani, in collaborazione con i competenti uffici diocesani. (…)».
Dal messaggio dei vescovi del Veneto

Il Comitato regionale, presieduto dal vescovo emerito mons. Flavio Carraro, ha suggerito che il pellegrinaggio nei giorni dell'evento sia a carattere diocesano: così la presenza delle parrocchie, degli istituti religiosi, delle scuole convergeranno nello stesso pellegrinaggio.

Il programma del pellegrinaggio preparato dal Servizio pellegrinaggi della diocesi offre due itinerari:
  • il primo di due giorni (3-4 ottobre) che favorisce la partecipazione ai momenti fondamentali delle celebrazioni per l’offerta dell’olio per la lampada di san Francesco;
  • il secondo, di tre giorni (3-5 ottobre) prevede la possibilità di visitare la città di Perugia.
In entrambe le proposte si potrà prenotare il soggiorno in istituto religioso o in hotel.
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PRIMA PROPOSTA
Venerdì 3 ottobre

  • Partenza in pullman in direzione di Assisi
  • Sosta per il pranzo in ristorante lungo il percorso
  • Arrivo ad Assisi nel primo pomeriggio
  • Sistemazione nelle camere. Secondo il tempo a disposizione, passeggiata nel centro di Assisi
  • Ore 17.30 partecipazione ai vespri presieduti dal vescovo Antonio Mattiazzo
  • Cena e pernottamento ad Assisi
Sabato 4 ottobre
  • Prima colazione
  • Ore 10 partecipazione alla celebrazione nella Basilica di San Francesco
  • Pranzo in ristorante
  • Il pomeriggio rientro nella località di provenienza verso Padova
  • Cena libera lungo il percorso
Prezzo per persona
  • 45/51persone: € 155,00
  • Supplemento singola (fino a 4) € 35,00
  • Supplemento per pernottamento in hotel 3* ad Assisi anziché in istituto religioso: € 10,00
Il prezzo comprende:
  • • Pernottamento in istituto o in hotel 3* base camera doppia
  • • Pensione completa dal pranzo del 1° giorno al pranzo dell’ultimo giorno, bevande incluse (1/4 di vino + 1/2 d’acqua)
  • • Pullman gran turismo a disposizione tutto il viaggio secondo il programma indicato
  • • Assicurazione medico bagaglio
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SECONDA PROPOSTA
Venerdì 3 ottobre

  • Ritrovo dei partecipanti presso il luogo convenuto.
  • Partenza in pullman in direzione di Assisi
  • Sosta per il pranzo in ristorante lungo il percorso (Arezzo o Cortona)
  • Arrivo ad Assisi nel primo pomeriggio
  • Sistemazione nelle camere. Secondo il tempo a disposizione, passeggiata nel centro di Assisi
  • Ore 17.30 partecipazione ai vespri presieduti dal vescovo Antonio Mattiazzo
  • Cena e pernottamento ad Assisi
Sabato 4 ottobre
  • Prima colazione
  • Ore 10 partecipazione alla celebrazione in basilica di San Francesco
  • Pranzo in ristorante
  • Ore 16 Basilica Inferiore di San Francesco. Vespri pontificali in Cappella Papale presieduti dal vescovo emerito mons. Flavio Carraro
  • Ore 16.45 corteo religioso, con la partecipazione delle autorità del Veneto e di Assisi, dalla Basilica Inferiore alla Piazza Superiore, da dove sarà impartita la benedizione all'Italia e al mondo
  • Cena e pernottamento ad Assisi
Domenica 5 ottobre
  • Prima colazione
  • Partenza in direzione di Perugia (25 km) e visita guidata della città
  • Pranzo in ristorante. Il pomeriggio rientro a Padova
  • Cena libera lungo il percorso
  • Arrivo in serata ai luoghi di provenienza
Prezzo per persona
  • 45/51persone € 264,00
  • Supplemento singola (fino a 4) € 60,00
  • Supplemento per pernottamento in hotel 3* ad Assisi anziché in istituto religioso: € 20,00
Il prezzo comprende:
  • • Pernottamento in istituto o in hotel 3* base camera doppia.
  • • Pensione completa dal pranzo del 1° giorno al pranzo dell’ultimo giorno, bevande incluse (1/4 di vino + 1/2 d’acqua)
  • • Pullman gran turismo a disposizione tutto il viaggio secondo il programma indicato
  • • Assicurazione medico bagaglio
Iscrizioni aperte dal 4 giugno.
Per informazioni, invio materiale e iscrizioni: Ufficio per la pastorale del tempo libero, turismo e sport – Servizio pellegrinaggi: lunedì e mercoledì ore 15-17 previo appuntamento, Casa Pio X, via Vescovado 29, Padova, tel. 049-8771704, 049-8226117 (mattino), 393-2139574, email serviziopellegrinaggi@diweb.it


Da: "Lettera Diocesana" 11-2008 - 1-14 giugno 2008

domenica 25 maggio 2008

Corpus Domini e venerazione di san Francesco per l'Eucaristia


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Oggi la Chiesa in Italia celebra la solennità del "Corpus Domini", il Santissimo Corpo di Nostro Signore Gesù Cristo. Più correttamente a Roma tale solennità è stata celebrata giovedì scorso (giorno del calendario liturgico) con la Santa Messa solenne presieduta dal Santo Padre Benedetto XVI, Vescovo di Roma, presso la Basilica di San Giovanni in Laterano. E' poi seguita la tradizionale e devota processione nelle vie cittadine. (Se vuoi leggi qui l'omelia pronunciata in tale occasione).

San Francesco d'Assisi è stato un vero mistico e devoto adoratore del mistero eucaristico. In questo è stato anche un uomo di fede che ha precorso i tempi, in una Chiesa medievale che proprio in quegli anni stava approfondendo il mistero teologico e le pratiche di pietà. Leggiamo un suo biografo, Tommaso da Celano:

"Francesco ardeva di amore in tutte le fibre del suo essere verso il sacramento del Corpo del Signore, preso da stupore oltre ogni misura per tanta benevola degnazione e generosissima carità.
Riteneva grave segno di disprezzo non ascoltare ogni giorno la Messa, anche se unica, se il tempo lo permetteva. Si comunicava spesso e con tanta devozione da rendere devoti anche gli altri. Infatti, essendo colmo di reverenza per questo venerando sacramento, offriva il sacrificio di tutte le sue membra, e, quando riceveva l’agnello immolato, immolava lo spirito in quel fuoco, che ardeva sempre sull’altare del suo cuore.
Per questo amava la Francia, perché era devota del Corpo del Signore, e desiderava morire in essa per la venerazione che aveva dei sacri misteri.
Un giorno volle mandare i frati per il mondo con pissidi preziose, perché riponessero in luogo il più degno possibile il prezzo della redenzione, ovunque lo vedessero conservato con poco decoro.

Voleva che si dimostrasse grande rispetto alle mani del sacerdote, perché ad esse è stato conferito il divino potere di consacrare questo sacramento.
«Se mi capitasse – diceva spesso – di incontrare insieme un santo che viene dal cielo ed un sacerdote poverello, saluterei prima il prete e correrei a baciargli le mani. Direi infatti: Ohi! Aspetta, san Lorenzo, perché le mani di costui toccano il Verbo di vita e possiedono un potere sovrumano!»".
[Tommaso da Celano, Vita seconda di san Francesco d'Assisi, 210 : FF 789-790]

Tra i moltissimi riferimenti eucaristici contenuti negli scritti di Francesco, scegliamo una brano tratto dalla lettera ai frati (FF 221):

"L’umanità trepidi, l’universo intero tremi, e il cielo esulti, quando sull’altare, nelle mani del sacerdote, è il Cristo figlio di Dio vivo.
O ammirabile altezza, o degnazione stupenda!
O umiltà sublime! O sublimità umile, che il Signore dell’universo, Dio e Figlio di Dio, così si umili da nascondersi, per la nostra salvezza, in poca apparenza di pane!
Guardate, frati, l’umiltà di Dio, e aprite davanti a Lui vostri cuori ; umiliatevi anche voi, perché egli vi esalti.
Nulla, dunque, di voi, tenete per voi; affinché vi accolga tutti colui che a voi si dà tutto".
Francesco d'Assisi

sabato 24 maggio 2008

Festa della dedicazione ad Assisi

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Oggi, 24 maggio, ad Assisi si celebra la festa della dedicazione della Basilica di San Francesco. Tale festa viene estesa e celebrata in tutte le comunità francescane nel mondo.

Come possiamo leggere sul sito internet della Basilica assisiate " ...non erano passati due anni dalla morte di S. Francesco che già Frate Elia, il successore al comando dell'Ordine, riceveva in dono un appezzamento di terreno, fuori dalla porta occidentale di Assisi, un luogo scosceso del monte Subasio dove si impiccavano i malfattori e perciò chiamato il 'Colle dell'Inferno'. Su quel luogo già maledetto sarebbe sorta una grandissima chiesa che avrebbe accolto la salma del grande Santo.
Ricordiamo infatti che
dal Vescovado, dov’era stato ospite del Presule assisiate, San Francesco si era fatto portare, in barella, alla Porziuncola.
Morì sulla terra del suo "luogo" preferito. Ma i compagni non tennero neppure un giorno la salma di Francesco nei pressi della chiesina. La mattina dei 4 ottobre lo ricondussero in città, passando da S. Damiano, perché Chiara e le sue compagne ne potessero finalmente baciare le stigmate.
Da S. Damiano fu portato a seppellire nella Chiesetta di S. Giorgio, che si trovava dentro la città e nelle vicinanze della casa paterna. In quella chiesetta il 16 luglio 1228 Gregorio IX proclamò solennemente la santità del gran figlio di Assisi e il giorno dopo, invitato da Frate Elia il Papa si recava sul Colle dell'Inferno per benedire la prima pietra della nuova grande costruzione in onore dei Santo.

Il 25 maggio 1230, cioè meno di quattro anni dalla morte del Santo, la chiesa inferiore era ultimata e poteva esservi portato il corpo del Santo
Da S. Maria degli Angeli, guardando verso il Subasio, all'estremità occidentale della città si scorge nitidamente la poderosa costruzione di Frate Elia, sorretta sullo strapiombo da giganteschi contrafforti. Par quasi un edificio fortificato e suscita immediatamente l'idea di una roccaforte. E quella eretta da Frate Elia fu la materiale e spirituale roccaforte del Francescanesimo, oltre ad essere una delle più splendide manifestazioni d'arte ispirata dalla gloria del Santo assisiate".

(Dal libro: Assisi. Dove anche le pietre sono parole. Itinerario artistico/spirituale sulle orme di san Francesco, Milano 1996).

venerdì 23 maggio 2008

Ultimo incontro di approfondimento francescano a Treviso

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Quinto ed ultimo appuntamento per il ciclo di Incontri Francescani a Treviso presso la chiesa di San Francesco.

Venerdì 23 maggio, ore 20.30,
p. Giovanni Voltan,
frate minore conventuale,
rettore dei chierici ofm conv in formazione a Camposampiero:
"Il Signore mi donò di vivere
secondo la forma del santo Vangelo"
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Se vuoi ascoltare l'interessante conferenza
visita la pagina web:
http://www.provinciapatavina.org/ita/pagina.asp?id=182&t=pagine#voltan
da dove potrai scaricare i file mp3.

pax et bonum.

giovedì 22 maggio 2008

Veneto ad Assisi / Lettera di invito del sindaco di Assisi ai sindaci del Veneto.

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● Veneto ad Assisi / Lettera di invito del sindaco di Assisi ai sindaci del Veneto.

Comune di Assisi, 22 maggio 2008 -
“Pax et Bonum” -

Signor Sindaco,
il 3 e 4 ottobre prossimo il Veneto, in rappresentanza di tutte le Regioni italiane, è stata chiamata ad offrire l’olio per alimentare la Lampada Votiva che arde sulla tomba di San Francesco.
Il Sindaco di Venezia MASSIMO CACCIARI, a nome di tutti i Sindaci d’Italia, avrà l’onore di accenderla durante il solenne pontificale, presieduto da Sua Eminenza il Cardinale Patriarca ANGELO SCOLA.

Dal 1939, anno in cui San Francesco venne proclamato Patrono d’Italia, è la quarta volta (1953-1970-1988) che la Sua Regione è chiamata a presenziare tali cerimonie, volte ad esaltare il dialogo e la solidarietà, nel nome del Santo Poverello.

La grandezza morale della figura di San Francesco, con le sue scelte limpide e radicali, resta ancora oggi punto di riferimento per tutti i cittadini del nostro Paese.

L’offerta dell’olio rappresenta un gesto particolarmente significativo, perché a San Francesco si rivolge l’Italia dei Comuni, ricchi dei propri valori, diversi per storia ed economia, ma partecipi nella loro diversità alla formazione di Province, Regioni, Stato Nazionale ed Europeo.

A nome dell’Amministrazione Comunale e mio personale, La invito ad essere presente nella città di Assisi, con il Gonfalone della Sua Città.

Certo di poterLa incontrare, riceva i migliori saluti ed auguri di buon lavoro.

Claudio Ricci, Sindaco di Assisi ●